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Biografia
Mi chiamo Antoine
Leisi, sono nato a Grenchen (SO) il 3 aprile 1965.
Nel 1967 i miei
genitori si sono trasferiti in Ticino dove sono cresciuto e ho
frequentato le scuole dell’obbligo, per poi un giorno diplomarmi come
battilamiera da carrozzeria alle scuole professionali di Trevano.
Gran parte della
mia gioventù l’ho passata praticando sport, giocando a pallone e
correndo in bicicletta, arrivando in questa disciplina a far parte della
nazionale svizzera allievi.
Purtroppo il
destino della vita ha voluto che nella notte del 28 gennaio 1991, alla
guida della mia autovettura, andassi a terminare la corsa contro un
muro, incidente che mi ha procurato la rottura della colonna vertebrale,
restando tetraplegico.
Ho subito diversi
interventi all’ospedale cantonale di Basilea e all’ospedale paraplegico
svizzero di Nottwil, dove sono rimasto un anno per la riabilitazione.
Un pennello per amico
Nel 1995 ho
incominciato a dipingere tenendo in bocca un pennello, dopo aver letto
la storia di una donna americana quadriplegica di nome Joni.
Grazie alla storia
di Joni mi si è aperto un nuovo mondo, che mi ha dato il coraggio
d’andare avanti a vivere dipingendo le bellezze della natura, che a me,
prima dell’incidente, erano sconosciute.
Spesso esco a
dipingere applicando alla sedia a rotelle un supporto adatto che mi
trattiene il foglio o la tela e così facendo scopro paesaggi, edifici ed
animali, ma il bello è che trovo tanta tranquillità interiore e spesso
incontro molte persone simpatiche che, osservando il mio dipingere, mi
fanno i complimenti per le mie capacità.
Nelle giornate di
brutto tempo invece dipingo quadri astratti ai quali non do motivo,
perché l’immaginazione segue i miei stati d’animo |